Breviario Romano Tradizionale tradotto in Italiano

EDIT 1: 23/03/2014 Verrà presto pubblicato, Dio piacendo, il Breviario Romano bilingue
EDIT 2: 22/05/2014 Primo aggiornamento: il primo Preventivo
EDIT 3: 19/09/2014 AL MOMENTO IL PROGETTO è ACCANTONATO PER MANCANZA DI INVESTITORI!

EDIT 4: 1/12/2014 IL TUTTO BREVIARIO ROMANO BILINGUE, LATINO ITALIANO
 





Dopo anni di ricerche tra biblioteche impolverate e rigattieri ecco a voi tutto quello che ho trovato sul Breviarium Romanum tradotto in ITALIANO!

Ben inteso, non esiste un intero Breviario Romano bi-lingue (come nelle edizioni francesi o inglesi), negli anni successivi alla riforma Piana del Breviario alcuni sacerdoti hanno pensato di tradurre solo il Salterio, che non è poco. Due edizioni vengono proposte: la prima è quella del Sacerdote Giuseppe Bottasso che ha un'ottima traduzione letterale, stampato su ottima carta che aiuta la lettura su PC o tablet, la seconda in ordine cronologico e quella di padre Carlo Willi, permettetemi il termine, una vera goduria, si chiama ed è realmente un "Breviario spiegato", spiega tutto passo passo, per chi decidesse di passare al Breviario tradizionale. Concludo con il Breviario Romano Tradotto della buon'anima del Vescovo Mistrorigo. E' tutto il Breviario del 1962 interamente tradotto e diviso in due parti: Diurnale e Mattutino. Il difetto più grande è quello che propone una traduzione a senso dei salmi non della Vulgata ma quelli di Bea, a me non piacciono, il pregio più grande che nel Mattutino ci sono tutte le letture scritturistiche e patristiche tradotte, anche se sono lezioni mutilate rispetto all'edizione del Breviario di San Pio X, che io prediligo ed eleggo a prescindere.

Impossibile, almeno credo, pensare una riedizione di tali testi per tante ragioni ecco che allora ci vengono in contro le ultime tecnologie, che ci offrono libri in pdf, anche se di grandi dimensioni, consultabili direttamente dal proprio computers o dal proprio tablet portatile. Certo, per l'anima tradizionale, il libro in carta specialmente se di ottima fattura, ha un fascino irresistibile, e andare i giro in sottana e Ipad sotto il braccio per un prete non è molto "preconciliare", però se si vuole recitare il Salterio della Vulgata o cantare l'inno di un'ora canonica sbirciando la sua traduzione letterale a fianco, oggi non ci sono molte alternative.

I file i PDF, sono molto grandi, anzi enormi. Ci vuole un ottimo collegamento internet e tanta pazienza per scaricarli. Il file più grande quello del Mattutino ha un peso di 460 MB, ma sono anche 1.300 pagine.

Prossimamente metterò altre cose sempre in PDF riguardanti il Messale e testi di liturgia. Mia mamma mi ha insegnato che gli ospiti che vengono a casa nostra non possono uscire a mani vuote, così continuo questa tradizione di famiglia nel mio piccolo blog, spero che gradiate questi regali. Se notate qualche pagina mancante o poco leggibile, basta che me lo segnalate nei commenti provvederò a rieditare i testi se occorre.




144 MB

19 sett. 2014 inserite le pagine mancanti
144-145, 360-361, 438-439, 478-479, 548-549.





NUOVO TESTO AGGIORNATO 4/12/2013 - 235,8 MB








https://drive.google.com/file/d/0Bzp4nFzhhdRlNTBkdkltLUxRTXM/edit?usp=sharing
10/11/13 - (2) Versione: inserite le pagine *12  e *13








462 MB

39 commenti:

frederik borgj ha detto...

Ottimo lavoro, manca la pagina 12 e 13 delle ore diurne. grazie

don Camillo ha detto...

Grazie per la segnalazione, provvederò prontamente, se trovi anche qualche altra mancanza o pagina mal leggibile segnalalo.
Grazie

don Camillo ha detto...

Ora puoi scaricare il pdf con le pagine mancanti.

frederik borgj ha detto...

Grazie, ottimo lavoro.

Caval. Dell'Immacolata ha detto...

Nell'edizione di Willi manca la seconda parte o sbaglio? Nell'indice arriva fino a circa 800 pagine, mentre nel pdf si ferma a circa 500. Come si spiega?

don Camillo ha detto...

Non lo so spiegare, si sono volatilizzate delle pagine, ho provveduto ad aggiungerle, domattina sarà pronta la nuova versione, grazie per la segnalazione e mi scuso per il disagio.

don Camillo ha detto...

ECCO FATTO! NUOVO WILLI!

bedwere ha detto...

Don Camillo, complimenti per l'iniziativa. Cosa ne dici di creare i file per una versione italiana di
http://divinumofficium.com/ ?

Una volta pronti, li possiamo mandare ai curatori del sito perche' li integrino sul loro sito. In questo modo, i chierici, i religiosi ed i fedeli di lingua italiana potranno avere a disposizione uno strumento molto utile e di facile uso per recitare il breviario.

Io sono pronto ad aiutare (sono piu` un maneggione, che un esperto).

don Camillo ha detto...

Grazie carissimo.
Il problema principale è: chi sono i curatori? e come cosa dobbiamo fare?

Una volta scoperto questo, si potrebbe procedere ad inserire almeno il salterio.

bedwere ha detto...

La prima composizione del sito si deve a Laszlo Kiss (RIP), un ingegnere informatico ungherese.
Ora il responsabile a cui chiedere delucidazioni e` un sacerdote diocesano americano (so il nome, ma preferisco non pubblicarlo). L'indirizzo a cui e` raggiungibile canon.missae@gmail.com

Attorno a questo sacerdote c'e` un gruppo di informatici. Il sito SVN del codice e` questo

https://code.google.com/p/divinum-officium/

don Camillo ha detto...

Ti devo dire che un paio di anni fa, ci provai a contattarli, mi risposero non solo con un inglese molto tecnico e a me incomprensibile, ma mi chiesero di preparare per ogni brano in italiano corrispondente al testo in latino in un certo modo e aggiunsero questa cosa la potevamo, anzi dovevamo fare noi in quanto è un programma opensurce (mi pare scrissero così). Insomma essendo molto negato, o come mi dicono i miei confratelli, non ha torto, ancora legato al tempo della pietra ho accantonato il progetto.

Chi volesse fare quest'opera per il bene degli italiofonici, può cercare di contattarli nuovamente, io resto a disposizione. Ho preparato buona parte del salterio con una traduzione il più letterale possibile (anche a scapito dell'italiano) per dare la possibilità di capire un po' di più il latino, così da privilegiarlo, come raccomandato dai Santi Papi, nella recita dell'ufficio Divino.

bedwere ha detto...

Va bene. Allora scrivo io e mi propongo come coordinatore.

bennibenni ha detto...

ci sarebbe anche il breviario di edmondo battisti (ufficio di pio x tutto tradotto lezioni del mattutino comprese) che potrei reperire se serve

don Camillo ha detto...

mi puoi scrivere una email privata?
rev.don.camillo.tarocci@gmail.com
graie

Paolo ha detto...

Buongiorno! Intanto, grazie! :)
Detto questo, mancano le pagine 32* e 33* del diurnale (breviario del 62), cioè le prime antifone mariane!

don Camillo ha detto...

Provvederò al più presto!
Buona Domanica.

Maria Angela ha detto...

Possiedo l'edizione del Breviario Romano a cura del R.D.Edmondo Battisti del 1932, con ciommenti e traduzioni in italiano.

don Camillo ha detto...

E' un ottimo testo, ma non è sufficiente. Si potrebbe fare un'anastatica, ma ci sono delle cose da aggiornare.
Grazie per la segnalazione.

Paolo ha detto...

Come mai nei due libri che traducono il breviario del 62 non c'è l'ora prima?

don Camillo ha detto...

La riforma conciliare l'aveva spazzata via.

Paolo ha detto...

Ah, caspita...
Quindi quest'opera è un ibrido, hanno tradotto il vecchio breviario tagliando via l'ora prima (e i suoi Salmi)...
Peccato. :(

don Camillo ha detto...

Con una pessima traduzione dei salmi per giunta! Insomma sono utili per le Lezioni del mattutino che comunque sono mutilate a casaccio rispetto all'originale.

Paolo ha detto...

Dopo un po' di ricerche online ho capito che, al momento, se voglio passare dalla liturgia delle ore ad un breviario cartaceo, devo prendere quello prodotto da Nova et Vetera (escludendo la ristampa anastatica fatta dall'editrice vaticana).
Giusto?
Potrei poi stamparmi i lezionari da questo pdf per aiutarmi nella preghiera del mattutino, è corretto?
Grazie per la pazienza! :)

don Camillo ha detto...

Anastatica vaticana, COSA!?!? Questa mi manca. Dimmi di più. Per il resto mi pare un approccio più che corretto.

bedwere ha detto...

Reverendo, a quanto pare esiste nel catalogo

Breviarium Romanum. Editio Typica 1961, curantibus Sodi Manlio et Toniolo
Alessandro , 2009, pp. XIX-1.654 [COD. 8160] 110,00
65 Liturgia Tridentina.curantibus Sod

Paolo ha detto...

Perfetto. :)

La LEV ha pubblicato due opere interessanti sui libri liturgici antichi, a quanto pare con ristampe anastatiche.

Il breviario che ho visto sarebbe l'editio typica del 1961. Solo che è il totum, un po' troppo ingombrante.

Tra l'altro dall'immagine che ho trovato mi sembra con la copertina rigida, più per lo studio che per la preghiera.

http://www.liturgia.it/trid_piana.pdf

http://www.libreriacoletti.it/libro/BREVIARIUM-ROMANUM-EDITIO-TYPICA-1961/9788820981600

don Camillo ha detto...

A sì, un'edizione troppo ingombrante.

Paolo ha detto...

Breviario nova et vetera... preso! :)

Nel primo pdf, quello di Bottasso, mancano 5 coppie di pagine!

144-145, 360-361, 438-439, 478-479, 548-549.

Grazie per tutto! :)

don Camillo ha detto...

Paolo, grazie per la segnalazione provvederò al più presto, se vedi che tra una settimana massimo non ho postato nulla, gentilmente ricordamelo di nuovo. Grazie

Paolo ha detto...

Grazie mille! ^_^

don Camillo ha detto...

ECCO FILE AGGIORNATO! SI PREGA DI RISCARICARE TUTTA L'OPERA.

Paolo ha detto...

Grazie ancora!

bedwere ha detto...

Annuncio del completamento della traduzione italiana:

http://chiesaepostconcilio.blogspot.com/2014/11/breviario-romano-latinoitaliano-su.html

http://rorate-caeli.blogspot.com/2014/11/divinum-officium-and-sancta-missa-now.html

Anonimo ha detto...

Prego contattare l'Istituto Mater Boni Consilii che mi dice che quelle traduzioni e salmi sono non preconciliari e indicano quale sia la traduzione da cercare.

Forse concordando con loro, si potrebbe trovare chi voglia investire, avendo loro anche una editrice, nella traduzione di un vero breviario preconciliare della cui ricchezza si ha davvero oggi bisogno.

Anonimo ha detto...

Oltre ai testi in PDF inseriti all'inizio, sarebbe possibile aggiungere in PDF, il Breviario tradizionale latino-italiano 1960/1 (ad es. quello del Divinum Officium)?
Grazie

Riccardo Cariaggi ha detto...

Sono ammirato e grato del contenuto di questo sito che risponde a quanto già da tempo cercavo nelle bancarelle di libri.

Mi chiedo: perché questa difficoltà a reperire gli antichi breviari?

Io penso che diventeranno più preziosi col tempo che passa.

Ho un sospetto: che siano stati deliberatamente distrutti in occasione della riforma liturgica, per non perdere l'opportunità di distruggere la preziosa Tradizione la cui sopravvivenza sarebbe stata una palese prova di condanna alla Liturgia postconciliare.

Dico questo perché durante un ritiro presso un convento di Milano sono stato testimone di una situazione che mi ha turbato non poco.
Ringrazio

don Camillo ha detto...

Grazie per l'incoraggiamento.
dC

Simone Padoan ha detto...

Si parla di costi elevatissimi. Quanto?
Come si può fare per contribuire alla stampa?

Simone Padoan ha detto...

Qualcuno è a conoscenza dei santi inseriti nel breviario del 1945 salterio Bea, confronto al breviario pustet 1915 con salterio dalla vulgata?
Grazie!